(set: $scetticismo to 0)
(set: $empirismo to 0)
(set: $razionalismo to 0)
(set: $idealismo to 0)
Hai trascorso settimane chiuso in una stanza
riscaldata, demolendo sistematicamente ogni certezza.
Tutto può ingannare: i sensi, la memoria, la ragione.
Persino il tuo corpo potrebbe essere un'illusione prodotta
da un genio maligno.
Resta qualcosa di cui sei ancora certo? C'è qualcosa di cui
non puoi dubitare?
[[Sì: il fatto stesso che sto dubitando non può essere messo in dubbio->CogitoPossibile]]
[[No: il dubbio si estende anche al pensiero stesso. Non posso fidarmi nemmeno di quello->ScetticismoRadicale]]
[[Forse: l'unica ancora è ciò che i sensi mi danno direttamente, prima di ogni riflessione->EsperienzaImmediata]](set: $razionalismo to $razionalismo + 1)
Il dubitare è un atto del pensiero. Se dubito, penso.
Se penso, esisto, almeno come cosa pensante. Ma questa
certezza riguarda solo la mente: il mondo esterno
rimane sospeso.
Hai ricavato una prima certezza. Cosa fai con essa?
[[Uso il cogito come fondamento per ricostruire la conoscenza del mondo esterno->RicostruzioneRazionale]]
[[Mi fermo qui: l'unica realtà certa è la mente. Il mondo esterno è irrilevante->IdealismoPuro]](set: $scetticismo to $scetticismo + 1)
Se anche il pensiero può ingannarmi, non ho più nessun
punto fermo. Ogni affermazione è sospetta.
Cosa fai?
[[Accetto lo scetticismo come posizione definitiva: la conoscenza è impossibile->ScetticismoFinale]]
[[Cerco un criterio esterno al pensiero che possa garantire qualcosa->CriterioEsterno]](set: $empirismo to $empirismo + 1)
Prima di ogni ragionamento, c'è il dato immediato:
questo calore, questa luce, questo dolore. Forse è
da qui che la conoscenza deve ripartire.
Ma i sensi non ti hanno già tradito?
[[Sì, ma posso correggerli con l'esperienza ripetuta e controllata->EmpirismoCritico]]
[[No: con un metodo rigoroso, l'esperienza è affidabile->EmpirismoPuro]](set: $razionalismo to $razionalismo + 1)
Parti dal cogito e cerchi di ricostruire il mondo
esterno attraverso la ragione: Dio come garante
della realtà, le idee chiare e distinte come criterio
di verità. È la strada che Cartesio ha effettivamente
percorso.
[[Continua->Fine]](set: $idealismo to $idealismo + 2)
Se la mente è l'unica certezza, forse il mondo esterno
non è che una proiezione del pensiero. La materia
non ha realtà indipendente: esiste in quanto pensata.
[[Continua->Fine]](set: $scetticismo to $scetticismo + 2)
La conoscenza è impossibile. Ogni sistema filosofico
è un'illusione più o meno elegante. L'onestà
intellettuale impone il silenzio.
[[Continua->Fine]](set: $empirismo to $empirismo + 1)
(set: $scetticismo to $scetticismo + 1)
Forse la garanzia non viene né dalla ragione né dai
sensi, ma da qualcosa che li trascende entrambi.
[[Continua->Fine]](set: $empirismo to $empirismo + 1)
L'esperienza è fallibile, ma correggibile. La conoscenza
non è certezza assoluta: è il risultato di osservazione,
verifica, revisione.
[[Continua->Fine]](set: $empirismo to $empirismo + 2)
I sensi, usati con metodo, sono la fonte unica
della conoscenza. Tutto ciò che non è verificabile
nell'esperienza va messo da parte.
[[Continua->Fine]]Scetticismo: (print: $scetticismo)
Empirismo: (print: $empirismo)
Razionalismo: (print: $razionalismo)
Idealismo: (print: $idealismo)
(if: $idealismo > 0)[
Hai spinto la certezza del cogito fino alle sue conseguenze
più radicali: se la mente è l'unica realtà certa, il mondo
esterno non è che una sua proiezione. Questa strada porta
a Berkeley — esse est percipi, esistere è essere percepito —
e più tardi all'idealismo tedesco di Fichte e Schelling.
Cartesio si era fermato prima: per lui il mondo esterno
esiste, garantito da Dio. Tu hai fatto un passo che lui
non ha voluto fare.
](else-if: $razionalismo > $scetticismo and $razionalismo > $empirismo)[
Hai seguito la strada che Cartesio ha effettivamente
percorso: dalla certezza del cogito alla ricostruzione
razionale del mondo. Da qui nascerà il razionalismo
moderno — Spinoza, Leibniz, la fiducia nella ragione
come strumento di conoscenza universale.
](else-if: $empirismo > $scetticismo and $empirismo > $razionalismo)[
Hai imboccato la strada che Cartesio ha scartato
e che Locke, Berkeley e Hume percorreranno. Da qui
nascerà l'empirismo britannico — e, attraverso Hume,
la sfida che costringerà Kant a svegliarsi dal sonno
dogmatico.
](else-if: $scetticismo > $empirismo and $scetticismo > $razionalismo)[
Hai spinto il dubbio fino alle sue conseguenze estreme.
Questa strada porta a Pirrone e — molto più tardi —
al fallibilismo contemporaneo: nessuna certezza è
definitiva, la conoscenza è sempre provvisoria.
](else:)[
Il tuo percorso non converge in una direzione netta.
Forse è la posizione più onesta — o forse è il segnale
che il problema cartesiano non si risolve facilmente
in nessuna delle direzioni disponibili.
]